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L'Amnèsia di
Salvatores
di Barbara Sorrentini
Amnèsia è il nome di
una discoteca che si trova ad Ibiza. E il luogo dove si svolgono
e si risolvono alcune scene del film di Salvatores accompagnate
dalla musica martellante dei d.j. più famosi dEuropa.
Una valigetta piena di cocaina striscia intorno alla pista da ballo,
ragazzi e ragazze incrociano tra loro gli sguardi annacquati e i
trans ballano sui cubi. Questa è lIbiza notturna che
contrasta con lisola dacqua marina e con le strade deserte
sotto il sole che nel film diventano luoghi di morte. Un pornografo
ritrova la figlia diciassettenne, un gestore di chiringuito
è coinvolto suo malgrado in un giro di droga, una donna aspetta
che il marito innocente esca di galera. Un poliziotto indaga e litiga
con il figlio ribelle, altri personaggi sintrecciano qua e
là con le loro storie. Ogni cosa che un personaggio
fa per la sua singola storia
-ha spiegato Salvatores- non sortisce necessariamente leffetto
desiderato ma determina qualcosa nella vicenda dellaltro.
Tutti i personaggi del film hanno dei segreti che non possono essere
svelati senza che le conseguenze siano devastanti nessuno
dice la verità allaltro, Martina Stella arriva con
un segreto nella pancia, Diego Abatantuono scrive le sue bugie sul
computer per non dimenticarsele, Rubini ha il segreto della valigetta.
Succede però che tutti questi personaggi ad un certo punto
si devono incontrare e parlarsi, anche violentemente.
Come spesso succede nei film di Gabriele Salvatores il paesaggio
e la musica hanno un valore fondamentale, in alcuni momenti di Amnèsia
la parola è affidata allimmagine di un luogo e la colonna
sonora sottolinea lo stato danimo. Il luogo è
ancora unisola del Mediterraneo, ma questa volta ad Ovest
-ha precisato il regista. Quella di Mediterraneo era
un luogo altro, un posto dove fuggire dal gioco crudele della guerra
per reinventarsi una vita. Lisola di Amnèsia
è un luogo di vita comune, un laboratorio sociologico dove
persone e comunità di cultura, aspirazioni ed etnie diverse
hanno imparato a vivere insieme. Ma nello stesso tempo Ibiza è
anche un supermercato della modernità dove convivono consumismo
e vita nella natura, contadini, ex hippies, turisti e gitani.
Un contrasto spiegato anche dalle scelte musicali, le note ripetitive
della musica techno e le schitarrate dei Bad Religion contro le
ballate malinconiche di Leonard Cohen, i ritmi da rumba gitana dei
Macaco e gli arrangiamenti di Daniele Sepe. Ho messo nel film
un pezzo di Leonard Cohen perché mi piace molto, è
da quando Altman ha girato I compari che ho questo desiderio!
Il brano è In My Secret Life, che riporta alle
bugie del film. Le musiche da discoteca sono quelle di Dj Olivier
dellAmnèsia di Ibiza, una techno molto acida che andava
di moda questestate e che sinceramente non amo molto. Invece
i Macaco, che vengono da Barcellona, sono una filiazione della Mano
Negra e hanno fatto dei pezzi appositamente per il film che poi
hanno inserito nel loro nuovo disco.
La novità di Amnèsia rispetto ad altri
film di Salvatores è che ad un certo punto la storia ricomincia
da capo focalizzandosi su un altro punto di vista.
Il regista spiega di aver voluto raccontare la contemporaneità
degli eventi attraverso la narrazione di una storia alla volta,
seguendo le due coppie di padri e figli separatamente lasciando
al pubblico la possibilità di farsi il suo personale montaggio
degli eventi e di trovare incroci, corrispondenze, rimandi, occasioni
perdute e coincidenze fortunate.
Regia: Gabriele Salvatores
Sceneggiatura: Andrea Garello e Gabriele Salvatores
Interpreti: Diego Abatantuono, Sergio Rubini, Martina Stella,
Atonia San Juan
Produzione: Colorado Film e Alquimia Cinema, 2002
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