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Intervista al regista spagnolo Fernando Leon Aranoa
I lunedì al sole

di Barbara Sorrentini

Qualcuno lo ha definito il Ken Loach spagnolo, ma a Fernando Leon Aranoa questo paragone piace poco. Non perché non ammiri il suo collega britannico, anzi, ma ci tiene a sottolineare che le storie rappresentate sono differenti e che ognuno le racconta per come le vive. Eppure a ben guardare qualche similitudine la si potrebbe anche trovare. Come il tema del lavoro e della disoccupazione, l’innalzamento eroico della classe operaia o la costruzione di personaggi a cui è impossibile non affezionarsi al primo sguardo. Infine l’ironia e la leggerezza nel trattare temi profondi e spesso drammatici che si accompagnano ad un’estrema attenzione per i dialoghi.
“I Lunedì al Sole” si svolge nel nord della Spagna e racconta la quotidianità di un gruppo di operai delle acciaierie, rimasti senza lavoro dopo la chiusura della fabbrica.
Il leader carismatico dei disoccupati è Santa (Javier Bardem), costretto a pagare una multa per aver tirato un sasso contro un lampione, durante un picchetto davanti alla fabbrica.

Il messaggio politico del film è molto presente ne “I luned’ al sole”, come hai trattato questo aspetto?
Penso che per i personaggi di questo film il discorso politico non stia in superficie. Se questo fosse un film politico penso che avrebbe annoiato e sarebbe stato anche poco pratico. Invece il discorso politico si trova nelle piccole parole, nel modo di agire di ogni giorno o per esempio nel fatto di non accettare di pagare una multa ingiusta, anche se piccola.
Questa è l’deologia di Santa, il protagonista.
Ovviamente questa ideologia non abbraccia quella della guerra o della destra spagnola ed europea. E’ un’altra ideologia, quella di sinistra.

Come sono nati i tuoi personaggi?
L’ispirazione dei miei personaggi proviene dalle mobilitazioni, quelle che si vedono nelle prime scene del film: gli scioperi a cui stiamo assistendo da tre anni a questa parte per difendere il posto di lavoro. Sono le manifestazioni promosse dal sindacato di Gijon, il CCI, il Sindacato di Sinistra della Galizia, non so dire se è di provenienza comunista.

Sono personaggi militanti, ispirati alla realtà?
Durante la seconda grande manifestazione di marzo, che c’è stata in Spagna per la pace ho parlato con i personaggi reali che hanno ispirato “I lunedì al sole”, loro erano lì. Avevano marciato da Gijon ad Oviedo contro la guerra. Penso che anche i personaggi del mio film lo avrebbero fatto. E Santa avrebbe rotto tutti i lampioni lungo la strada!








 
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