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Alice è in paradiso
di Barbara Sorrentini
Per la distribuzione
e la diffusione del film-documentario fare riferimento a:
Veronica Bridi c/o Istituto Gramsci Emilia-Romagna
Via Barberia 4/2 - 40123 BOLOGNA
tel. [+39] 051 231377 - 227971 - 223102 - fax [+39] 051 228235
e-mail: istgram@iperbole.bologna.it,
istgram@libero.it |
Durante alcuni tafferugli nella zona universitaria
di Bologna un carabiniere uccide lo studente Francesco Lo Russo.
Nei due giorni successivi la città viene messa a ferro e
a fuoco da violenti scontri tra polizia e studenti. Questo episodio,
per quanto possa sembrare attuale, risale all11 marzo del
77 e non si trattava di un fatto isolato. Il 12 marzo dello
stesso anno viene chiusa con lirruzione della polizia lemittente
bolognese Radio Alice accusata di aver diretto via etere gli scontri.
E la prima volta nella storia dellItalia Repubblicana
che una testata dinformazione viene chiusa dalle forze dellordine.
Per 25 anni Radio Alice è stata considerata la radio
degli autonomi, eppure chiunque si avvicini oggi alla vicenda di
Radio Alice potrà scoprire che il progetto culturale originario
era di tuttaltro aspetto. Lo racconta Guido Chiesa,
autore e regista di Alice è in paradiso, un documentario-reportage
sullemittente bolognese. In realtà Radio Alice
è stato uno dei più singolari e originali esperimenti
sulla comunicazione che abbiano mai preso piede in Italia. Priva
di una vera e propria redazione e di un palinsesto questa radio
aveva fatto della spontaneità e della contaminazione un progetto
in cui istanze politiche, artistiche ed esistenziali si fondevano
nel comune denominatore delluniverso radiofonico. Il
titolo del film di Chiesa si ispira al libro scritto nel 76
dal collettivo fondatore della radio: Alice è il diavolo,
uscito in una nuova edizione curata da Bifo e Gomma.. Ma lobiettivo
del regista è quello di esplorare levoluzione della
radio dal punto di vista storico e della comunicazione. Brandelli
di libri, appelli sindacali, poesie, lezioni di yoga, assoli di
sax, dichiarazioni damore e ricette, tutto meritava di essere
trasmesso.
Alice è in paradiso è costruito con materiali
di repertorio di ogni genere, alcuni provengono dagli archivi della
radio e costituiscono un patrimonio inedito. Il resto fa parte della
storia dItalia: il 1977, lanno dei movimenti studenteschi
che, per quanto riguarda Bologna, sono stati raccontati anche nel
recente PAZ! di Renato de Maria. Gli studenti, la contestazione,
gli scontri, il desiderio di cambiare le cose per non sottomettersi
al potere delle istituzioni. Le strade della zona universitaria
di Bologna, quelle percorse dai carri armati dellesercito
e quelle calpestate da un ragazzo come tanti, come Andrea Pazienza;
le stesse strade che hanno appena visto il risorgere della strategia
della tensione con luccisione di Marco Biagi.
Due film e una storia sola, Andrea Pazienza e Radio Alice: due miti
della stessa epoca e della stessa città, simbolo di unItalia
che stenta a voltare pagina.
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