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Un posto nel mondo
Percorsi di cinema e documentazione sociale
Varese, 15 ottobre - 7 dicembre

Comunicato stampa

La seconda edizione della rassegna "Un posto nel mondo", voluta e promossa dalle associazioni, dalle forze del lavoro e della società civile varesina, si svolgerà dal 15 ottobre al 7 dicembre 2003.
L’obiettivo è di creare un percorso di cinema e documentazione sociale che coinvolga tutta la provincia di Varese attraverso riflessioni, proiezioni e mostre. Non solo cinema, ma anche forum e workshop tenuti da eminenti professionisti del panorama cinematografico, civile, politico e sociale.

Otto le sale coinvolte per un totale di 42 giornate:
Varese Cinema Vittoria - Via Bagaini, 10
Aula Magna Università dell’Insubria - Via Ravasi, 2
Cineclub Filmstudio 90 – Via De Cristoforis, 5
Aula Convegni Convitto De Filippi – Via Brambilla, 15
Cooperativa Belforte – Viale Belforte 165
Gallarate Sala Convegni ACLI “Luigi Rimoldi” – Via Agnelli, 33
Gavirate Cinema Eden – Viale Verbano
Tradate Cinema P. Grassi – Via Bianchi, 1

I percorsi verteranno sulle tematiche riassunte dalle cinque sezioni della manifestazione:
- Il racconto della realtà: un percorso tra i migliori film a soggetto della stagione, sguardi personali di autori che si mettono alla prova con tematiche sociali scottanti ed attuali.
- Così lontano, così vicino: audiovisivi e handicap, in collaborazione con l'ASL, nell'anno europeo delle persone con disabilità, e documentari dedicati ad emergenze umanitarie e difesa dei diritti negati.
- Sguardi sul lavoro: film a soggetto e documentari che descrivono i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro ed i loro riflessi sul territorio.
- Storie d’acqua: tra emergenza e diritto spesso negato, oggetto di equilibri geo-politici, l’acqua è al centro di riflessioni e di immagini in movimento. Il percorso sull'acqua sarà proposto anche alle scuole interessate.
- Frontiere di pace: presso il Battistero di San Vittore sarà allestita dal 19 al 25 novembre la mostra fotografica "Frontiere Borders Fronteras", realizzata da Giuseppe Lanzi, diario di viaggio dedicato ai vecchi e nuovi muri. Arricchiscono la sezione serate informative e film inediti, sulle zone del mondo dilaniate da conflitti.
- Omaggio a Villi Hermann: del regista ticinese saranno proiettati documentari e film a soggetto, che rientreranno nel workshop sulla comunicazione audiovisiva previsto per il 28 novembre.

Dichiara Giulio Rossini, presidente di Filmstudio 90: “Quella che sulla carta era un'ardua scommessa, e cioè realizzare a Varese una rassegna in grado di favorire una lettura della realtà attraverso il cinema e i linguaggi audiovisuali, approda dopo l'edizione quasi di prova dello scorso anno ad una dimensione più matura, forte dell'attenzione suscitata e dei positivi riscontri di pubblico, che oggi si vuol consolidare ulteriormente. Lontana da finalità mondane o turistiche (non ha queste velleità, e neppure i mezzi necessari: la vera risorsa è il volontariato), questa manifestazione vuole rivolgersi a tutti, e non solo ad appassionati cinefili: il cinema, sia di fiction che documentario, può infatti essere assai utile per interpretare un presente dai veloci cambiamenti e per mostrarne, con l'immediatezza delle immagini, ricchezze e contraddizioni. Un percorso consapevole ed aperto a molteplici stimoli, in grado di essere ancora in modo critico e disincantato una piccola 'finestra sul mondo', capace di incuriosire, di coinvolgere ed anche di emozionare. Con un significativo sforzo anche nel metodo di lavoro seguito: associazioni, organizzazioni e istituzioni sensibili alle tematiche sociali, rifiutando fin da subito la logica dell'effimero, hanno lavorato insieme, in questi mesi, per costruire un' occasione culturale che si propone di creare positive dinamiche, stimolare riflessioni e magari consentire ricadute sul territorio.”


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