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Il progetto dell'Associazione Altrocinema |
Dopo oltre un
anno e mezzo di attività di informazione e divulgazione
realizzata attraverso il portale Internet www.altrocinema.it,
un gruppo di filmmakers, giornalisti e professionisti della
produzione audiovisiva, ha scelto di dar vita all’Associazione
Altrocinema, mettendo in condivisione esperienze, conoscenze
professionali, intuizioni e idee per un progetto articolato
e coordinato legato a una idea di cinema e – più
in generale – di linguaggio audiovisivo - che abbiamo
riassunto così all’interno del nostro logo: libero,
indipendente, sperimentale, d’autore, sociale, documentario.
Nel costituire l’Associazione Altrocinema, facciamo nostra
la critica ampiamente condivisa sullo stato negativo della produzione
audiovisiva, dell’informazione, e più in generale
dei media in Italia. Riteniamo superfluo sottolineare ulteriormente
un problema così già largamente evidenziato e
oggetto di un dibattito culturale, sociale e politico molto
acceso. Ciò che intendiamo fare è non solo inserirci
in questo percorso di critica ricco di voci, ma soprattutto
affiancarci alle tante realtà che hanno deciso di avviare
un processo di ricostruzione e di riappropriazione di spazi
culturali, di comunicazione e di informazione, per liberarli
dal controllo e dallo schiacciamento al quale oggi sono sottoposti.
L’Associazione Altrocinema intende porsi come obiettivo
- anche confrontandosi con altre realtà che hanno avviato
percorsi e riflessioni analoghe - il contributo alla diffusione
di una cultura della produzione audiovisiva libera, indipendente
e critica. Nel fare questo siamo convinti della necessità
di determinare un processo virtuoso, coordinato e organico,
che si sviluppi attraversando aree quali la conoscenza, l’apprendimento,
la progettazione, la realizzazione di contenuti e la loro diffusione.
I nostri punti di riferimento sono - in ordine sparso - la
coscienza critica, la documentazione della realtà e i
temi sociali, la sperimentazione artistica e linguistica, l’indipendenza
sia come ricerca di contenuti che come fare e agire produttivo,
il mediattivismo, l’uso consapevole del linguaggio e degli
strumenti tecnici, la riflessione e l’approfondimento,
la funzione sociale del mezzo audiovisivo per il miglioramento
e la crescita culturale, individuale e collettiva. Altrocinema
è quindi un concetto esteso e modulabile, in cui la parola
cinema è lo strumento linguistico inteso nel senso più
ampio, e l’espressione altro è ricerca, contenuto,
libera espressione, informazione indipendente, metododologia
produttiva, innovazione linguistica, rappresentazione della
realtà sociale. In definitiva, altro come laboratorio
permanente, contenitore aperto, modello opensource, da considerare
non come identità corporativa ma come libera espressione
di adesione a uno spirito e a un’idea condivisa.
Non abbiamo preclusioni di stile, mezzo e linguaggio: il nostro
interesse va dal prodotto di finzione alle migliaia di telecamere
digitali di Genova durante il G8, l'invenzione e la documentazione,
la sperimentazione linguistica e il contenuto sociale. La discriminante
non è il mezzo, ma la sostanza. Siamo inoltre convinti
che, nonostante la grande spinta a realizzare contenuti favorita
dalla rapida diffusione dei mezzi digitali, sia necessario porsi
anche il problema di come le forme altre di cinematografia e
comunicazione possano sostenersi. Il nostro lavoro cercherà
di dare anche un contributo alla nascita di un altromercato,
della produzione audiovisiva e cinematografica.
Queste sono le attività che, sommariamente, L’Associazione
Altrocinema intende, nel corso del tempo, avviare e promuovere:
La formazione, attraverso la realizzazioni
di corsi, workshop seminari, incontri di ogni livello, che sviluppino
sia una capacità produttiva che – punto per noi
questo molto importante – un consumo critico dei prodotti
audiovisivi. Che siano capaci di generare nuove figure professionali
ma che possano dare anche strumenti tecnici e linguistici ai
tanti che in modo indipendente vogliono diventare isole o unità
di base nella produzione di contenuti e informazione all’interno
della propria realtà sociale. La distribuzione
e la diffusione, attraverso la gestione diretta di
spazi e la costruzione di un circuito – o ancora meglio
di un altromercato della produzione audiovisiva – contribuendo
alla messa in rete e al dialogo di quei gruppi, associazioni,
spazi già attivi e operanti su tutto il territorio nazionale.
Sviluppando forme, anche commerciali, che puntino non solo alla
circolazione ma anche al sostentamento di chi opera in questo
ambito, rendendo possibile il finanziamento di ulteriori produzioni.
Ideando forme di diffusione, anche inusuali e creative, per
sperimentare occasioni di visione al di fuori degli spazi tradizionali.
La produzione, attraverso la realizzazione
sia da parte dell’Associazione, che attraverso il sostegno
a progetti esterni, di opere audiovisive di particolare valore
sociale e artistico. L’informazione,
sviluppando attraverso ogni tipo di media - web, circuiti televisivi,
radiofonici, stampa - progetti di informazione e conoscenza
di tutto ciò che avviene intorno al mondo della produzione
audiovisiva, cinematografica e televisiva, con lo scopo di favorire
le produzioni indipendenti di qualità e la ricerca nel
suo complesso e il dialogo e il confronto fra tutti gli attori
coinvolti, quali gli autori, i produttori, gli operatori culturali,
il pubblico.
In conclusione, il nostro ringraziamento va naturalmente a Cesare
Zavattini, che il termine altrocinema ha teorizzato e riempito
di significato: nel suo pensiero ancora così attuale
e moderno e nelle sue intuizioni, non possiamo che riconoscerci.
Nel dare il via al nostro progetto, facciamo nostra una delle
sue definizioni più importanti: “…non un
cinema di pochi per tanti, ma un cinema di tanti, per tanti…”. |
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